La propaganda antinazista in tre corti Warner Bros.

da | Nov 10, 2022 | Storie

Gli esiti della seconda guerra mondiale non si decisero solo sul fronte. Sia l’Asse che gli Alleati investirono enormi risorse finanziarie nel settore propagandistico, determinante per coinvolgere in maniera attiva i rispettivi popoli. Tra le varie nazioni partecipi al conflitto bellico più disastroso del Novecento, gli Stati Uniti seppero più di tutti sfruttare le novità della propaganda militare utilizzando linguaggi artistici di recente fondazione, come il cinema e l’animazione, dando vita ad opere del tutto originali e moderne nel mondo dello spettacolo. In particolare, due studi animati, la Walt Disney Animation Studios e la Warner Bros. Cartoons (fino al 1944 conosciuta come Leonel Schlesinger Productions), produssero numerosi corti di pregevole fattura che riuscirono a schernire il nemico mettendolo in ridicolo. Sia la Disney che la Warner puntarono sulla popolarità dei loro personaggi animati hollywoodiani: ad esempio Donald Duck, in Der Fuehrer’s Face (1943) di Jack Kinney (1909-1992), veste i panni di un cittadino statunitense che vive l’incubo di indossare la divisa tedesca, oppure Bugs Bunny, in Bugs Bunny Nips the Nips (1944) di Friz Freleng (1905-1995), si prende gioco dei soldati giapponesi. Se nei corti disneyani ci troviamo di fronte anche a riflessioni più profonde sulla dittatura nazista (vedi in Education for death, 1943), nella Warner solitamente vengono messi alla berlina i principali rappresentanti dell’Asse, nello specifico la Germania nazista, mettendo in risalto quelle che sono le principali caratteristiche della comicità slapstick. Di seguito, lasciamo in sintesi le trame dei corti più significativi realizzati dalla Warner:

Daffy the Comando (1943) di Friz Freleng. Daffy viene spedito dall’esercito statunitense in una base militare tedesca, dove attraverso piccoli scherzi e marachelle ostacola ripetutamente le operazioni del comandante che la dirige. Una volta allontanato con un cannone, Daffy si ritrova catapultato a Berlino tra la folla nazista intenta a seguire un comizio del Terzo Reich: il papero non ci pensa due volte e lo colpisce con un martello. 

Russian Rhapsody (1944) di Bob Clampett (1913-1984). Adolf Hitler, sempre più preoccupato delle sorti della guerra, decide di prendere un aereo militare e raggiungere in autonomia Mosca per mettere fine al conflitto, dati gli scarsi risultati e le disfatte del suo esercito. Durante il tragitto dovrà però fare i conti con i gremlins (“We are Gremlins from the Kremlin”), piccoli folletti intenzionati a manomettere e sabotare il bombardiere tedesco.

Herr Meets Hare (1945) di Friz Freleng. Il principale luogotenente di Adolf Hitler, Hermann Goering, si trova nel bel mezzo di una caccia all’interno della Foresta nera, quando ad un certo punto si imbatte in uno strano coniglio che comincia a prendersi gioco di lui.

SCHEDA TECNICA Daffy the Comando
1943, Stati Uniti d’America
Leonel Schlesinger Productions
Friz Freleng
7 min. e 23 sec. 
Commedia 

SCHEDA TECNICA Russian Rhapsody
1944, Stati Uniti d’America
Leonel Schlesinger Productions 
Bob Clampett
7 min. e 1 sec. 
Commedia

SCHEDA TECNICA Herr Meets Hare
1945, Stati Uniti d’America
Warner Bros. Cartoons
Friz Freleng
7 min. e 15 sec. 
Commedia

FONTI:
Wikipedia, I II III IV

IMMAGINE:
Herr Meets Hare, ©1945/Friz Freleng/Warner Bros. Cartoons
Condividi
Commenti

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sull’autore
Diplomato in Ragioneria corso Programmatori, nel 2018 ha conseguito una laurea triennale in Storia Contemporanea a Pisa scegliendo come tema dell'elaborato: La Trattativa Stato-mafia. Attualmente è uno studente della magistrale in Storia con percorso Contemporaneo, sempre a Pisa. Da anni è vicino al mondo del volontariato, in particolare alla C.R.E.A., con la quale ha svolto un anno di servizio civile, e all'associazione Libera contro le mafie, la quale gli ha permesso di coprire il ruolo di referente per il presidio Rossella Casini Libera Viareggio, carica ancora attuale. Fin da piccolo è un grande appassionato di manga e di animazione, passione che ha potuto alimentare e coltivare grazie anche ai Lucca Comics & Games.
Leggi altri articoli simili
Genndy Tartakovsky

Genndy Tartakovsky

Genndy Tartakovsky è un nome di spessore nel mondo contemporaneo dell’animazione. Padre di molte serie animate in TV che hanno tenuto compagnia qualche decennio fa. Tartakovsky nacque a Mosca il 17...